Una definizione semplice
Un inverter ibrido è un inverter che può lavorare insieme ai pannelli, a una batteria e alla rete. Trasforma la corrente continua dei pannelli in corrente alternata, ma gestisce anche la carica e la scarica della batteria.
La differenza rispetto a un inverter normale
Un inverter collegato alla rete invia l’energia alla casa e alla rete, ma non può lavorare con una batteria. Quello ibrido decide, in base alle impostazioni, se l’energia prodotta va ai consumi, alla batteria o alla rete. Alcuni modelli hanno anche un’uscita di riserva per i blackout.
Cosa dovresti verificare
- la potenza nominale: deve coprire il consumo e i pannelli;
- gli ingressi per i pannelli: il numero di ingressi e i limiti di tensione;
- la compatibilità con la batteria: tensione e comunicazione;
- la funzione di backup: se c’è, quale potenza può fornire e quanto è rapida la commutazione;
- il monitoraggio: app, contatore, aggiornamenti;
- la garanzia e l’assistenza.
Quando ha senso
Ha senso se vuoi una batteria adesso o più avanti, se desideri una riserva in caso di blackout o se vuoi usare la sera una parte maggiore dell’energia prodotta. Se il consumo principale è di giorno e non vuoi una batteria, un inverter normale può bastare.
Vedi anche i sistemi fotovoltaici ibridi e l’accumulo a batteria.